sabato 13 dicembre 2008

UN MURO DI TUTE BLU (2)

Se pensate a buche scavate nella notte e frettolosamente riempite di rifiuti, siete molto lontani dalla realtà. Le cose andavano pressappoco così. Molti degli stessi operai che scendevano a casa in bici avevano casa e terreni lungo il Brentella, antico canale scavato dai Correr nel '600 per fluitare le borre di faggio giù all'energivora Venezia. Nel tratto finale del suo corso il canale è in realtà un rio: raccoglie numerose risorgive, rogge, canalette che tutte si dirigono al vicino Noncello; i secoli hanno scavato una valle profonda, in alcuni tratti, sino a sei sette metri. Le rive sono quasi impraticabili e salgono con balze ripide sino ai campi ed alle strade con le case. Ci sono soldi per ingrandire quelle vecchie, anzi per farne di nuove, ma c'è fame di terreno. I lotti sono stretti fra la strada ed il canale, ma se si potesse “imbunir quel buso” ci sarebbe tutto lo spazio necessario, anche per l'orto. In fabbricano buttano via un sacco di cose: scarti di demolizioni, ritagli di lamiere, di gomma, materiale isolante e altro ancora. Arrivare ai capi non è difficile; secondo “il geometra” è una buona idea, in fondo siamo a meno di due chilometri dalla fabbrica, un viaggio breve, che costa pochissimo. Una scrittura privata regola in maniera sintetica, ma precisa, i rapporti fra le parti:

Tra il Signor (…) residente a Roraipiccolo (Porcia) via Rustighel (…) e il Signor Lino Zanussi procuratore generale delle Industrie A.Zanussi con sede in Pordenone, via Montereale 4, si conviene e si stipula quanto segue:
1°) Il signor (…) proprietario del terreno distinto in catasto del Comune di Porcia (…) acconsente affinchè le Ind. A.Zanussi scarichino materiali di risulta e rifiuto della produzione industriale ed edilizia, esclusi quelli emananti cattivi odori, sul proprio fondo.
Alla data odierna la proprietà del Signor (…) ha una quota media inferiore alla quota del fronte strada di crica m. 5 (cinque).
2°) Le Ind. A. Zanussi si impegnano ad eseguire gli scarichi fino a completo imbonimento del terreno indicato, cioè fino alla quota fronte strada attuale, senza alcun ulteriore onere o corrispettivo.
Pordenone, 27/5/1964 In fede

(Qui la copia del contratto, con i dati identificativi del proprietaro e del terreno cancellati; nessuno, al momento, si è preso la briga di chiedere all'impresa che è subentrata alle Industrie A.Zanussi, se per caso esista ancora l'originale)

[2] [segue]

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